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Le Sale

Sala Convegni

La Sala Convegni di Villa Lascaris è destinata a eventi formativi, conferenze e sessioni di studio di gruppi numerosi. Amplificata, dotata di
video proiettore collegabile a Pc e schermo a muro, può accogliere 96
persone a sedere su poltrone con ribaltina.

CARATTERISTICHE SALA
Capienza Totale Posti a Sedere: 96
Capienza Teatro: 96
Sedie Fisse: Si
Tipologia Sedie: poltrone
Tipologia Tavolo dei Relatori: asportabile
Tipologia Sala: non suddivisibile
Posti a Sedere al Tavolo dei Relatori: 6

SERVIZI GENERICI SALA
– Accesso in sala ai disabili
– Impianto di illuminazione graduabile o sezionabile
– Oscuramento della sala
– Pedana per i relatori
– Podio per oratore (leggio mobile)
– Possibilità di esposizioni
– Tavolini ribaltabili

ATTREZZATURA AUDIO
– Impianto di amplificazione
– Postazioni microfoniche fisse e mobili.

ATTREZZATURA VIDEO
– Lettore CD
– Videoproiettore VGA / MD-HI
– Maxischermo

ATTREZZATURA INFORMATICA E TELEMATICA
– Accesso e postazione internet fissa e wireless Wi-Fi

Sala Affreschi

La Sala Affreschi è la più aulica delle sale conferenza di Villa Lascaris. Capace di 80 posti a sedere, o 50 in caso di tavoli disposti a ferro di cavallo, amplificata e dotabile di impianto video, può ospitare gruppi di media-grande dimensione.

CARATTERISTICHE SALA
– Capienza Totale Posti a Sedere: 80 senza tavoli per lezioni frontali
– Capienza con Tavolo a Ferro di Cavallo: 50
– Capienza con Banchi Tipo Scuola: 50
– Tipologia Sedie: sedie
– Tipologia Tavolo dei Relatori: asportabile
– Tipologia Sala: non suddivisibile

SERVIZI GENERICI SALA
– Accesso in sala ai disabili
– Dispositivi antincendio
– Impianto di illuminazione graduabile o sezionabile
– Luce naturale
– Oscuramento della sala
– Podio per oratore (leggio mobile)
– Uscite di emergenza

ATTREZZATURA AUDIO
– Impianto di amplificazione
– Postazioni microfoniche fisse e mobili

ATTREZZATURA VIDEO
– Schermo fisso
– Videoproiettore VGA/MD-HI

Sull’onda del successo della pittura di paesaggio, Agostino Lascaris incaricò Luigi Reviglio della decorazione della Sala da Ballo, ora Sala degli Affreschi. Le tempere, ancora abbastanza ben conservate, sono una carrellata dei diversi generi di paesaggio, che alternano vedute serene ed armoniose ad altre tempestose e preromantiche.

  • La scena centrale, ovvero, la «Passeggiata nel parco», appare tranquilla, serena luminosa e primaverile, vivacizzata dall’inserimento di un episodio di vita quotidiana.
  • La «Cascata fra le rocce», in una strada a picco su un torrente impetuoso, mostra due pastori in un momento di pausa, una pastorella e un pescatore. L’attenzione è rivolta a sottolineare la forza e la potenza della natura.
  • «Ponte in valle» raffigura una scena invernale sulla riva di un fiume dove due uomini raccolgono legna. In un gradevole contrasto di prospettive, l’attenzione è attirata dal ponte di pietra che, attraversando il fiume, definisce il percorso del torrente.
  • L’inquietudine sovrasta la scena di «Vento e temporale» rappresenta una scena nella quale si percepisce l’inquietudine che il pittore vuole trasmettere cogliendo il momento dell’arrivo di una improvvisa tempesta. E’ un’immagine piena di movimento accentuato dallo scorrere veloce dell’acqua e dall’impetuosità del vento.
  • «Processione di sera» crea un’atmosfera cupa e pesante, in cui una teoria di frati in processione su un ponte diroccato e attraverso rovine gotiche richiama i dipinti di Van Loo. Qui predomina il grigio e la malinconia, un tema romantico che si ritrova in molte opere di Reviglio.
  • «Scena agreste» rivela un’atmosfera tranquilla e luminosa. Gli alberi, un pastore che riposa, i campi verdi su cui pascolano le mucche, suggeriscono calma e relax.
  • In «Lungo l’ansa del fiume» alberi maestosi, una coppia di innamorati, un traghetto sul fiume riportano ad un’atmosfera fresca e piacevole grazie alla luminosità e alla ariosità dell’affresco.
  • L’affresco che decora il soffitto del salone presenta Apollo che guida due cavalli bianchi, un puttino che regge una cornucopia mentre un altro suona un tamburo e una figura mitologica che versa acqua simbolo di purezza. E’ un raffinato richiamo al Classicismo e allo Stile Impero, cifra che caratterizza Villa Lascaris.

In questa sala, come nelle altre opere dell’autore esposte a Sèvres, lo stile di Reviglio si rivela nella ricchezza colori, nell’uso dello spazio ampio ed arioso, nella valida composizione degli elementi e nella capacità di rendere animate le scene di vita quotidiana.

Sala delle Colonne

Con affaccio diretto al parco, la sala delle Colonne è adatta a gruppi che prevedano, nelle loro attività, momenti di formazione in movimento o comunque uno spazio contrale libero. Il catino centrale ha una capacità fino a 40 persone ed è adatto a gruppi con pranzo al sacco. Fornita di amplificazione fissa è all’occorrenza dotabile di proiettore.

CARATTERISTICHE SALA
– Capienza Totale Posti a Sedere: 40
– Capienza con Tavolo a Ferro di Cavallo: 22
– Capienza con Banchi Tipo Scuola: 22
– Tipologia Sedie: sedie
– Tipologia Tavolo dei Relatori: asportabile
– Tipologia Sala: non suddivisibile

SERVIZI GENERICI SALA
– Accesso in sala ai disabili
– Dispositivi antincendio
– Impianto di illuminazione graduabile o sezionabile
– Luce naturale
– Oscuramento della sala
– Podio per oratore (leggio mobile)
– Uscite di emergenza

ATTREZZATURA VIDEO
– Schermo fisso
– Videoproiettore VGA/MD-HI

Anticamente detta «Sala del Biliardo» la Sala delle Colonne è dedicata al ricordo di Francesco Giuseppe Maria Vincenzo Lascaris, padre di Agostino.

All’interno di finte nicchie sono affrescati a monocromo, per dare l’effetto di vere e proprie statue, i personaggi storici dell’epoca del padre del Marchese, una galleria di personaggi di avanguardia, per quei tempi.
Due figure, particolarmente care ad una famiglia di origine ligure, affiancano la porta di accesso al parco: Andrea Doria e Cristoforo Colombo.

Ai lati della porta a nord sono presenti le Statue di Bernardino Galliari e di Luigi Lagrange.

Sui pilastri centrali sono raffigurati: Vittorio Alfieri, Gianbattista Beccaria Gianbattista Bogino e Francesco Lascaris.
Sulla parete est si osserva Carlo Emanuele III che reca un Cartiglio con la data 1763(anno in cui nominò ministro per la prima volta Francesco Lascaris), e sulle Lunette gli episodi di Cincinnato, Emanuele Filiberto e l’atto eroico di Maria Bricca.

La Sala delle Colonne è suddivisa in tre piccole navate da due semplici balaustre con decoro a nastro.

Le corsie laterali costituivano la zona riservata alle Signore, interessate ad osservare gli uomini che giocavano a biliardo sul grande tavolo posto nella zona centrale.

Sala Pellegrino

La Sala Pellegrino, ai tempi del marchese la Sala da Pranzo, era utilizzata dal Cardinale Pellegrino per le udienze.
Capace di 45 posti a sedere, amplificata e dotabile di impianto video, può ospitare, disponendo i posti a sedere in modo adattabile secondo le esigenze, gruppi di media dimensione.

CARATTERISTICHE SALA
– Capienza Totale Posti a Sedere: 45 senza tavoli per lezioni frontali
– Capienza con Tavolo a Ferro di Cavallo: 33
– Capienza con Banchi Tipo Scuola: 22
– Tipologia Sedie: sedie
– Tipologia Tavolo dei Relatori: asportabile
– Tipologia Sala: non suddivisibile

SERVIZI GENERICI SALA
– Accesso in sala ai disabili
– Dispositivi antincendio
– Impianto di illuminazione graduabile o sezionabile
– Luce naturale
– Oscuramento della sala
– Podio per oratore (leggio mobile)
– Uscite di emergenza

ATTREZZATURA VIDEO
– Schermo fisso
– Videoproiettore VGA/MD-HI

In perfetto stile Pompeiano probabile opera di Luigi Vacca, è caratterizzata da un’accentuata predilezione per la decorazione policroma e da un’estrema cura e finezza nell’esecuzione dei particolari.

L’affresco, molto ben conservato, non ha mai subito restauri, così come il pavimento a mosaico alla veneziana.

Attraverso una sala di disimpegno si giunge allo scalone in pietra, protetto da un corrimano di ferro battuto a forma di frecce secondo l’estetica dello stile Impero, così come le inferriate del sovrapporta dell’ingresso e dei balconcini.

Lo scalone conduceva all’appartamento privato del Marchese al primo piano, in seguito utilizzato dagli Arcivescovi.

Salette

Villa Lascaris dispone di altre tre salette di varia capienza che permettono di accogliere in modo confortevole piccoli gruppi di lavoro.

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