La Storia

Il cielo dal cortile interno della villa
Il cielo dal cortile interno della villa

La Pia Unione di San Massimo, una Associazione composta da sacerdoti e laici, nacque nel 1869 per opera dell’Arcivescovo di Torino Monsignor Alessandro Riccardi di Netro.

La Pia Unione fu la risposta ad un esigenza di evangelizzazione ed in particolare alla predicazione di missioni al popolo.

Nel 1944, in seno ad essa, il Cardinale Maurilio Fossati, presso la chiesa di San Francesco d’Assisi in Torino, riunì un gruppo di sacerdoti in vita comune guidati da don Ugo Saroglia.

Il gruppo di Sacerdoti, detti Missionari di San Massimo, fu affiancato da alcune donne che condividevano la Spiritualità dell’Associazione.

Nel 1947 l’Arcivescovo affidò a questo gruppo la Gestione Pastorale del Santuario di Sant’Ignazio, Centro di Spiritualità della Diocesi, prima gestito dai sacerdoti del Convitto Ecclesiastico.

Nel 1968 il Cardinale Pellegrino divise la Pia Unione di San Massimo.
Un gruppo continuò la predicazione delle missioni al popolo.
All’altro, guidato da Monsignor Giovanni Pignata, affidò, oltre al Santuario di Sant’Ignazio, la Gestione Pastorale e spirituale della Villa Arcivescovile di Pianezza diventata anch’essa Centro di Spiritualità della Diocesi.

Il secondo gruppo, dopo un cammino di revisione, si presenta oggi come una realtà rinnovata: l‘Associazione Fraternità San Massimo.