Fraternità San Massimo

Icona della Fraternità San Massimo
Icona della Fraternità San Massimo

La Fraternità di San Massimo è una  Associazione Privata di fedeli.

Nel 1947 l’Arcivescovo le affida il Santuario di
Sant’ Ignazio nelle Valli di Lanzo, Centro di Spiritualità della Diocesi di Torino e, nel 1968, Villa Lascaris in Pianezza.

All’interno di questi Centri i membri dell’Associazione desiderano offrire una testimonianza di preghiera di vita fraterna, di accoglienza e di accompagnamento spirituale di chi cerca Dio.

Fanno parte dell’Associazione fratelli e sorelle che si sentono chiamati a vivere il loro battesimo imitando Cristo casto, povero, obbediente nella sua vita umile e quotidiana a Nazareth nel silenzio, nel lavoro, in continua relazione con il Padre e in comunione con i fratelli.

I membri dell’Associazione si propongono di vivere questi aspetti mediante la vita di preghiera personale e liturgica, la vita fraternal’accoglienza di chi è in ricerca di Dio e di se stesso.

Oltre i fratelli e alle sorelle che conducono vita fraterna in comune l’Associazione è aperta a persone celibi, nubili o coniugate desiderose di condividere le finalità e la spiritualità dell’Associazione pur rimanendo nel loro stato di vita.

I membri dell’Associazione vivono la loro vocazione in Fraternità, mettendo in comune il loro beni e condividendo i vari momenti di attività, pasti, vita spirituale, lavoro e apostolato.
Le decisioni sono prese insieme e coordinate dal Moderatore scelto tra i membri definitivi dell’Associazione.

Attraverso la denominazione “San Massimo” primo vescovo di Torino, i membri dell’Associazione vogliono esprimere la loro appartenenza alla Diocesi e Il desiderio di continuare a vivere il loro carisma come dono di Dio ad essa.